FOTOLUMINESCENZA

Si tratta di alcune terre rare che hanno la capacità di assorbire luce naturale e/o artificiale, memorizzarla e restituirla in presenza di buio per una durata che va dalle 6 alle 12 ore.
Si tratta di pigmenti di quarta generazione che sono stati certificati nell’anno 2002.
Le schede tecniche e di sicurezza sono assolutamente impeccabili e prive di dati negativi.
EMOZIONE, INNOVAZIONE,SICUREZZA, sono le caratteristiche e le sensazioni che si provano a contatto o alla visione di questo materiale.
La fotoluminescenza si presenta principalmente in 3 colori diversi: yellow green, ligth blue, ocean blue tutti colori molto vicini ai colori dell’acqua.

Qual è il funzionamento di questi pigmenti?

I pigmenti immagazzinano la luce del sole o quella artificiale e la restituiscono nell’oscurità, per un periodo di tempo fino a nove ore. Normalmente nella prima ora perdono il 70, 80% della loro potenza per poi stabilizzarsi per il restante delle ore fino ad arrivare a 9\12 ore . Ogni volta che li esponi nuovamente alla luce i pigmenti riprendono la carica iniziale. Questa luce ha un valore prezioso, pur essendo “minore”: è pulita, rispetta a pieno tutte le norme di sicurezza, viene dalla terra ed è gratis.

Che differenza c’è tra la fosforescenza e la fotoluminescenza prodotta da questi pigmenti?

La fosforescenza è una reazione chimica che dura solo pochi minuti e il fosforo che la produce è tossico e radioattivo. I pigmenti fotoluminescenti sono tutto un altro mondo rispetto a quelli fosforescenti. La fotoluminescenza non è assolutamente tossica e dura tutta la notte, anche grazie all’impiego di due sostanze, l’europio e il disprosio, che aumentano la durata della luce nel tempo. Sono due fenomeni assolutamente incomparabili.